domenica 9 settembre 2012

Piante aromatiche: Rosmarino

Il rosmarino è un'erba dall'aroma forte e leggermente piccante. In cucina, specialmente in ambito mediterraneo, è utilizzato per condire piatti di carne, il pane e le patate, rendendo i piatti più saporiti e meglio digeribili.

Il rosmarino è un arbusto sempreverde, con numerose foglie verde scuro e fiori di un bel colore azzurro-violetto. In Italia è molto diffuso allo stato spontaneo lungo la fascia costiera, raccolto in copiose e profumate siepi. Questa erba aromatica ama il sole e teme il freddo, è perciò consigliabile ritirarla in casa nei mesi invernali. La moltiplicazione della pianta si realizza facilmente facendo radicare le talee (rametti lignificati) in acqua, per poi trasferirle in un vaso con terriccio misto a sabbia in parti uguali. Non occorre concimare, ma semplicemente liberare il terreno dalle malerbe e zappettare spesso per arieggiare il terreno.
Le foglie e i rami possono essere colti in qualunque periodo dell'anno, e consumati sia freschi che essiccati. L'essiccazione si ottiene raccogliendo i rami in fasci e lasciandoli appesi in locali ombrosi e asciutti. E' possibile conservare le foglie di rosmarino nel congelatore oppure ponendole sott'olio. A livello terapeutico, il rosmarino favorisce la digestione, le funzioni cardiache e l'eliminazione della bile, interviene positivamente in astenie ed esaurimenti nervosi.

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